riflessioni di un pesce rosso travestito da wonder woman in gita nella giungla

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Auito e crescita

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Non tutti sanno che…

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di Paola Mattioli – Ecco le nuove pillole per conoscere meglio il mondo di internet e dei social media. Questa raccolta fa parte del progetto di informazione “a scuola di internet” di Cisco Systems Italia. Conoscere le potenzialità di internet, capire la crescita esponenziale della rete, comprendere i nativi digitali e difendere con la conoscenza i ragazzi dai pericoli che esistono in questo meraviglioso mondo. Possiamo infatti capire che se il mondo reale è pieno di pericoli ed il mondo virtuale è in crescita esponenziale, vien da sé che anche le insidie virtuali sono in continua espansione.
Al prossimo post!

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SUICIDA A 14 ANNI! Genitori basta, in-FORMIAMOCI

SUICIDA A 14 ANNI

di Paola Mattioli – GENITORI, serve informazione per voi e per i vostri ragazzi!!! chiedete di partecipare ai corsi gratuiti che si stanno facendo in tutta. Ecco come formarsi:

  • La polizia di stato con una vita da social è in giro per l’Italia a formare studenti, genitori ed insegnanti
  • Cisco Systems Italy: Cisco Italia Civic Council se nella vostra scuola non è stato già fatto richiedete il corso gratuito “a scuola di internet”

Non lasciamo che la superficialità dilaghi. I ragazzi hanno bisogno di sentirsi capiti dalla nostra generazione. I nativi digitali non possono comprendere una vita senza internet; cerchiamo di parlare la loro lingua e di difenderli dai pericoli che giorno dopo giorno vanno ad aumentare nei social media. A volte i comportamenti che istigano al suicidio sono considerati le “bravate” di un tempo, ma non sottovalutiamo le parole dette ad un adolescente… la bravata di tanti anni fa, si trasforma in REATO oggi! Non si può regalare una ferrari ad un ragazzino, senza avergli fatto prendere la patente!!!

Suicida a 14 anni

 

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TALENTO DISLESSIA

TALENTO DISLESSIA

di Paola Mattioli – Comincio la mia battaglia sul mondo dei DSA. Sempre a più bambini, oggi, viene diagnosticato uno dei disturbi specifici dell’apprendimento. Spesso si usa il termine dislessia per comprendere un po’ i vari disturbi (dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia), ma la notizia meravigliosa è che giorno dopo giorno si prende coscienza che i DSA sono considerati “semplicemente” un diverso modo di processare le informazioni quando le si acquisisce, quando le si memorizza, quando le si riutilizza.
I dislessici riescono a sopperire alle loro difficoltà attraverso la valorizzazione dei loro talenti. La capacità del pensiero dislessico sembra essere dotata di caratteristiche molto funzionali che lo rendono decisamente più veloce, molto più veloce quando utilizzato efficacemente, grazie all’aiuto degli strumenti compensativi e dispensativi attuabili per legge (170/10) dalla scuola. La cosa straordinaria è che il pensiero dislessico e le caratteristiche dislessiche vengono associate a personaggi che sono l’emblema della genialità, persone che grazie alla loro risorsa dislessica hanno lasciato un’impronta determinante nella storia del genere umano.

Cominciamo insieme a far cambiare idea a tutti quelli che ancora sostengono che un dislessico “ha problemi”. Sì, è vero, il problema principale del dislessico è dovuto a tutte quelle persone che non vogliono aggiornarsi, informarsi/conformarsi alle prerogative del Disturbo Specifico d’Apprendimento, creando così un circolo vizioso, che mina velocemente l’autostima dei bambini/ragazzi rendendoli nei migliori dei casi aggressivi e nei peggiori individui silenziosi che subiscono passivi, non ritenendosi all’altezza degli altri. Il disturbo specifico di apprendimento deve essere accettato, prima dai genitori, poi dagli insegnanti; solo così sarà quindi accettato e ben superato dai ragazzi!

Sito consigliato, dove ho appreso molte nozioni citate:
http://www.donodislessia.it

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DOLCE IMPERFEZIONE

DOLCE IMPERFEZIONE

di Paola Mattioli – Non potrei mai vivere con qualcuno che si dichiara “perfetto”. Ho vissuto troppo tempo con “una” (cioè io) che ha puntato alla continua eccellenza, vivendo nell’insoddisfazione di non poterla mai raggiungere! Poi sono guarita, ed ora sono una “perfettina” pentita. Solo da poco riesco a dire: “io vado bene così come sono” e sono pure troppo; un pò di autostima non guasta mai!
Accettarsi è il primo passo (anche se difficilissimo) che dobbiamo fare per iniziare a gioire di ciò che siamo. Festeggiare ogni piccola conquista sarà sicuramente più facile. Facciamoci un favore che ci renderà liberi. Tu che ne pensi?

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CYBERBULLISMO

CYBERBULLISMO

di Paola Mattioli – Oggi si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione dell’iniziativa “UNA VITA DA SOCIAL” promossa e realizzata dalla Polizia di Stato ed ho avuto l’onore di essere presente, grazie a Marco Valerio Cervellini Sostituto Commissario della Polizia di Stato. Questo progetto vuole promuovere la cultura della legalità, la formazione dei giovani e delle loro famiglie per un utilizzo consapevole di internet e dei Social Media. Alla manifestazione di oggi sono intervenuti personaggi della politica, dello sport e dello spettacolo come Maurizio Battista che con il suo umorismo ha coinvolto e conquistato i ragazzi, rafforzando il messaggio che ci si può divertire usando comunque la testa! Hanno partecipato anche Amadeus e Fiorello e quest’ultimo ha inviato il suo supporto dall’amata edicola. L’iniziativa prevede un truck (tir) della Polizia di Stato che è una vera e propria sala multimediale che ospiterà gli incontri coordinati da esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni e compirà un tour che coinvolgerà tutte le regioni d’Italia.

Numerosi gli attori coinvolti in questo progetto: Telecom, Fastweb, Facebook, Google, il Moige, Cisco Systems e molti altri.

Cisco Systems, indiscussa multinazionale del Networking, affianca da 2 anni questa iniziativa, investendo il tempo delle sue risorse e materiale per promuovere la sicurezza in  internet presso le scuole, per gli insegnanti, i ragazzi dai 9 anni in su e le loro famiglie. “A scuola di internet” racconta i pericoli della rete ed affronta gli argomenti più importanti come la pedopornografia, il sexting ed appunto il cyberbullismo.

La regola è: non proibire l’uso dei Social Media, ma formare i ragazzi e soprattutto i genitori ad un uso consapevole. E concluderei con quello che dico ai ragazzi che incontro nelle scuole: “ricordiamoci che non si può guidare una Ferrari, senza avere la patente” ed ancora “ricorda posta con la testa!”

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VOLONTA’

VOLONTA'

di Paola Mattioli – non arrendiamoci mai, prendiamoci il nostro tempo sì, restiamo ad ascoltare noi stessi, rispettiamo i nostri tempi e quando saremo pronti, o solo vedremo uno spiraglio, tiriamo fuori la volontà, lanciamola! Giorno dopo giorno le nostre energie saranno ripagate dello sforzo con la SODDISFAZIONE. Soddisfazione di aver deciso di non arrendersi! forza…

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